|
.
Le risorse di acqua dolce sulla Terra rappresentano solo il 2,5% del patrimonio idrico mondiale e sono distribuite in modo significativamente disomogeneo (vedi disponibilità pro capite
qui sotto).
Anche i consumi sono squilibrati: l’11% della popolazione mondiale (i paesi sviluppati) consuma l’80% dell’acqua dolce. L’acqua impiegata nell’agricoltura (70%) e nell’industria (22%) supera di gran lunga quella per il consumo domestico (8%).
Crescita demografica, inquinamento, desertificazione, mettono a serio rischio la sostenibilità della risorsa.

L’ONU indica in 20-50 litri di acqua dolce il fabbisogno minimo giornaliero pro capite per assicurare alimentazione e igiene.
Più di una persona su sei nel mondo non raggiunge questi standard.

|
I nostri consumi domestici: |
|
Lavarsi le mani: 1 litro
Lavarsi i denti: 2 litri
Fare la doccia: 20-40 litri
Usare la lavastoviglie: 25 litri |
Lavare l’auto: 150 litri
Fare il bagno: 150 litri
Usare la lavatrice: 55 litri
Usare l’acqua del water: 6-9 litri |
|